Terza tappa, Giro di Svizzera 2015

Alla terza giornata la corsa è ripartita da Quinto per giungere dopo 117 chilometri a Olivone, nel Canton Ticino. Tre GPM, gli ultimi due nel finale, sono stati i momenti chiave della gara. Ma andiamo con ordine: a inizio gara, sul San Gottardo, hanno tentato la fuga Marcato e Danifl. Ai due si è aggiunto successivamente il lettone Samoilau. Il trio al comando ha guidato le operazioni fino all’inizio dell’ascesa finale. Per lungo tempo hanno sognato il colpaccio, ma la Tinkoff Saxo ha controllato la corsa nel finale, alzando il ritmo in pianura e riuscendo a ricucire sulla fuga ai piedi dell’ultimo tratto di salita: non un vero e proprio GPM, ma una costante pendenza in flebile pendenza, comunque perfetta per sfilare il gruppo e staccare i velocisti puri. In tanti, fra cui Chaves e Albasini hanno provato a precedere i rimasugli del plotone. Ma Majka, al servizio del favorito Peter Sagan, ha chiuso su tutti gli attacchi. Nel finale il lavoro superbo della Tinkoff aspettava solo di essere coronato dalla volata. E Sagan ha ringraziato i compagni, vincendo con un potente sprint. Per lo slovacco vittoria moralmente importante, a poche settimane dal Tour, precedendo con una volata lunghissima Dani Navarro e Pinot. In classifica Dumoulin resta leader, proprio davanti a Navarro e allo stesso Sagan. 

About The Author

Laureando in lettere, ma la mia arrogante personalità spicca soprattutto nel tempo libero, dove mi dedico molto al collezionismo: due di picche e figuracce su tutto. Il mio brillante palmares annovera: 2 coma etilici, 100 passi in partenza, 3 rinvii a giudizio e una smisurata passione per lo sport.

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *