I signori del Rally: Paolo Andreucci


image


Per il primo appuntamento parleremo del Protagonista del Rally italiano.

Figlio di politico, Paolo nasce in Toscana dove cresce e inizia una carriera da Sciista, che lo porta a prendere parte del team italiano, ma il fisico gracile è un infortunio ad un ginocchio lo portano ad abbandonare.

Si approccia al mondo dei motori correndo all’insaputa dei genitori, infatti grazie al regolamento dell’epoca che permetteva di correre con una macchina stradale, che prendeva da sua madre.

Passa ai rally nel 1987 esordendo nella gara di casa, il Rally del Ciocco (organizzato dall’omonima tenuta di Barga), con una Renault 5 GT Turbo. Figurava come navigatore ma in realtà era lui a guidare: prima di ritirarsi sotto il diluvio era terzo assoluto.

L’anno successivo è secondo nel Trofeo Fiat Uno. Corre alcune stagioni per Lancia, Peugeot e Renault. Proprio con la Renault Andreucci si esalta nel Campionato Italiano prima con la Clio Kit-Car e poi con la Megane Kit-Car portando più volte a casa il titolo nazionale delle 2 ruote motrici

Nel 1999 opta per la subaru impreza WRX nel corso della stagione passando alla versione WRC, ma il bello deve ancora arrivare.

Nel 2001 finalmente il primo titola nazionale, con Paolo che passa alla Ford, dove incontra la sua navigatrice e compagna Anna Andreussi; terminerà la stagione davanti a Renato Travaglia.

La stagione successiva entra nel progetto Fiat, che nei 5 anni successivi lo porta a vincere il campionato 2 volte, prima con il progetto punto S1600 e poi con il progetto punto s2000.

L’esperienza alla Mitsubishi sport è amara per il pilota toscano, infatti in due anni conclude solo in terza e seconda posizione entrambe le volte dietro alla rivelazione rossetti.

E proprio quando tutto sembrava finito, spunta la luce, qualcosa che fa vedere le vere qualità di Paolo; nel 2009 ritorna al volante di una vettura di categoria Super 2000, in questo caso la Peugeot 207 S2000 della Racing Lions contro cui aveva combattuto l’anno prima. L’inizio di stagione è vincente, con il successo al 16° Rally dell’Adriatico, battendo il rivale Luca Rossetti (passato alla Grande Punto S2000). L’annata nel campionato italiano prosegue poi con le vittorie a San Marino e nel Costa Smeralda che lo porteranno ad essere il Campione Italiano Rally, facendo vincere inoltre il titolo costruttori alla Peugeot.

Questa avventura lo porta a testare la 208 R2 nel 2013 per poi guidare la 208 R5 con cui prende parte anche al WRC di Sardegna 2015.

About The Author

Jacopo Fiorenza, 18 anni Toscano , giocatore di basket , tifoso sfegatato della Fiorentina e apassionato di rally. Figlio di ex pilota rally , seguo da molto vicino tutti i rally, gioco a basket quindi me ne intendo e seguo da vicino anche il calcio

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *