Preview Euro2016: Gruppo F

Preview Euro2016: Gruppo F

Solo 2 giorni all’avvio del campionato europeo di Francia, e Sport House si avvia parallelamente alla conclusione della presentazione delle squadre: oggi è il turno dell’ultimo girone, l’F, per molti addetti ai lavori il più abbordabile: il Portogallo del tre volte Pallone d’Oro, Ronaldo, deve affrontare Austria, Ungheria e Islanda.

 

Il Portogallo ha affrontato nel turno di qualificazione avversarie non insormontabili, qualificandosi primo nel girone davanti a Albania e Danimarca. Fernando Santos può contare su una squadra rodata, a cui negli ultimi anni è mancato però un risultato di rilievo nelle competizioni internazionali: Rui Patricio difende i pali verdi e rossi, protetto da Pepe e Carvalho. La regia è affidata a Joao Moutinho, mentre Joao Mario e Nani affiancano nel tridente la stella più brillante di Euro2016, CR7. Le possibilità di passaggio del turno sono alte, ma dubbi permangono sul cammino globale: riuscirà Ronaldo a condurre la sua nazionale sul tetto d’Europa?

 

A sorpresa l’Austria ha compiuto un fenomenale cammino nel gruppo G di qualificazione, imbattuta e vincente davanti a squadre ben più abituate a certi livelli, come la Russia e la Svezia. Mister Koller può contare su un gruppo giovane e affiatato, con tanto entusiasmo: in difesa spicca Dragovic, della Dinamo Kiev, mentre Alaba, stella del movimento austriaco, gioca nel ruolo di centrocampista centrale. Il 4-2-3-1 si completa con Arnautovic, Harnik e Junuzovic alle spalle di Janko. L’obiettivo è stupire, e gli ottavi sono tutt’altro che utopia.

 

L’Ungheria, terza nel gruppo F di qualificazione, ha dovuto giocarsi il viaggio in Francia nello spareggio con la Norvegia, sconfitta con un punteggio totale di 3-1. Risultato storico per i magiari, che tornano nella competizione dopo il ’72: per Storck è impossibile non affidarsi all’esperienza di Kiraly, 40 enne portiere con 101 presenze in nazionale, e a Dzsudzsak, centrocampista e capitano. Importanti pedine saranno anche Kodar e i giovanissimi Kleinheisler e Nagy. L’esordio sarà subito l’ex derby imperiale con l’Austria, la qualificazione agli ottavi sarà molto complicata, ma i magiari promettono battaglia.

 

Infine l’Islanda: gli isolani hanno chiuso al secondo posto il gruppo A di qualificazione, alle spalle della Repubblica  Ceca e davanti alla Turchia. Un risultato sorprendente per una compagine esperta e coriacea: Lagerback può contare su un gruppo ben affiatato, guidato dal vecchio Gudjohnsen, dal capitano Gunnarson e dal centrocampista Sigurdsonn, dello Swansea. Attenzione anche a qualche giovane di livello, come Finnbogason e Bodvarsson. Austria e Portogallo sembrano oggettivamente meglio attrezzate, ma il terzo posto nel gruppo e il conseguente ripescaggio è assai probabile.

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Laureando in lettere, ma la mia arrogante personalità spicca soprattutto nel tempo libero, dove mi dedico molto al collezionismo: due di picche e figuracce su tutto. Il mio brillante palmares annovera: 2 coma etilici, 100 passi in partenza, 3 rinvii a giudizio e una smisurata passione per lo sport.

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