Coppa d’Africa 2017: la Presentazione dei Gironi

Coppa d’Africa 2017: la Presentazione dei Gironi

Mancano pochi giorni al via della Coppa delle Nazioni Africane, massimo trofeo per gli Stati del Continente Nero: chi succederà nell’Albo d’Oro alla Costa d’Avorio? Sport House, come al solito in occasione di competizioni così rilevanti, offre una panoramica dell’edizione, analizzando squadre e gironi del torneo.

 

Partiamo dal gruppo A, che vedrà affrontarsi il Gabon, la nazione ospitante del Torneo, assieme a Camerun, Burkina Faso e Guinea Bissau.
Il Gabon punta a fare bene e a passare il turno, spinto dal pubblico amico e dall’attaccante del Borussia Dortmund Pierre-Emerick Aubameyang, autore già di 20 reti in 21 presenze stagionali con la maglia del BVB: i padroni di casa si giocheranno il primo posto nel girone con il Camerun, il quale ha superato il Girone M in prima posizione con 4 vittorie e due pareggi affrontanto Sudafrica, Mauritania e Gambia.
Anche il Burkina Faso però vuole essere protagonista, dopo la Finale sfiorata nel 2013: i burkinabè hanno concluso il proprio Girone di qualificazione in prima posizione, superando le resistenze di Uganda (qualificato), Botswana e Comore.
Per la prima volta nella sua Storia sarà presente anche la Guinea Bissau, che ha stupito tutti qualificandosi grazie al primo posto ottenuto nel Girone con Congo, Zambia e Kenya.

 

 

Nel gruppo B si affrontano due delle tre compagini del Maghreb (Tunisia e Algeria), Zimbabwe e Senegal. Un gruppo per nulla scontato, dove si daranno battaglia formazioni eterogenee, ma tutte pronte a giocare le proprie carte.
La Tunisia ha domato il gruppo A di qualificazione, con 13 punti, frutto di 4 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta in Liberia. Compagine abituata all’appuntamento, in cui vanta un trionfo nel 2004.
Ancora meno difficoltà hanno incontrato i cugini algerini, capaci di domare agilmente il gruppo J: 5 successi e nessuna sconfitta, un cammino lindo in un girone non troppo ostico; certo le due compagini mediterranee sono le favorite per il passaggio del turno.
Pronto all’exploit il Senegal, che ha combinato sfracelli nel gruppo K: 18 punti ed en plein di vittorie che vale un curriculum di tutto rispetto, anche se avversari come Namibia e Niger non sono cartine di tornasole così elevate. Infine lo Zimbabwe, che torna a calcare un palcoscenico così importante dopo l’esperienza del 2006: vittoria nel girone L, su avversari più quotati come la Guinea e tanta voglia di stupire ancora.

 

 

Il terzo dei quattro gironi che compongono il tabellone della competizione è composto dai campioni in carica della Costa d’Avorio e dal Togo di Emmanuel Adebayor, convocato nonostante sia svincolato. Le altre due squadre che sono state inserite nel Girone C sono la Repubblica Democratica del Congo e il Marocco.
La Costa d’Avorio cercherà di confermare la vittoria della scorsa edizione. Gli Elefanti guidati da Michel Dussuyer sono una vera e propria corazzata: Eric Bailly del Manchester United, Wilfried Bony dello Stoke City e Salomon Kalou dell’Hertha Berlino sono solo alcuni dei nomi dei calciatori sui quali può contare la Costa d’Avorio. A questi bisogna aggiungere anche Franck Kessie, centrocampista dell’Atalanta che sta facendo molto bene nel suo primo campionato in Serie A. Il tecnico Claude Le Roy punta a superare il turno, ma sarà comunque un’impresa difficile viste le avversari che sono presenti nel girone. L’allenatore del Togo può però fare affidamento ancora su Emmanuel Adebayor: nonostante sia senza squadra, l’ex attaccante di Arsenal, Manchester City e del Real Madrid guiderà ancora, da capitano, la sua nazionale. L’ultima sua esperienza in un club è datata guigno 2016 quando, dopo sei mesi, è terminata la sua esperienza al Crystal Palace. Assieme a lui andrà in Gabon anche Serge Gakpé, attaccante del Genoa.

 

 

Ultimo girone (D) all’appello per la presentazione di Sport House della Coppa d’Africa 2017, che si giocherà dal 14 gennaio in Gabon. Girone tosto, in cui si affrontano le squadre più titolate: l’Egitto, trionfatore ben 7 volte (l’ultima nel 2010) e il Ghana (con 4 successi e svariati secondi posti). A completare il gruppo Mali e Uganda, che mancava dal 1978! Il Ghana ha domato il gruppo H con autorità, conquistando 14 punti e restando imbattuto. I ghanesi sono spesso e volentieri i migliori alfieri del Continente Nero ai Mondiali, ma di recente non sono mai riusciti a tradurre tale superiorità in campo continentale, e questo potrebbe essere l’anno buono. Attenzione però all’Egitto, che ha trionfato nel gruppo G, e storicamente riesce sempre ad esaltarsi quando giungono le gare cruciali. Mali e Uganda, due realtà emergenti del calcio africano, proveranno a vendere cara la pelle, non avendo nulla da perdere e giocando con spensieratezza. Sarà dunque un gruppo tutt’altro che scontato, da seguire con notevole attenzione.

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Creatore e ideatore di questo progetto, Sport House! Nato a Desenzano del Garda nella ridente provincia di Brescia, appassionato fin da piccolo di Pallacanestro e Calcio! Tifosissimo degli Houston Rockets (NBA) e dell'Inter!

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